Valle Lunare

Il gruppo del Terminillo ha diversi itinerari molto interessanti nelle sue zone periferiche e era da tempo che volevo visitare un luogo molto particolare le cui immagini mi avevano incuriosito: la Valle Lunare.

Questa è una gola dalle caratteristiche geologiche molto particolari: un tratto di montagna composto da un conglomerato molto friabile scavato dall’acqua che gli ha dato forme inusuali, molto particolari.

E’ possibile arrivarci con vari itinerari. Ho scelto di partire però da Fonte Nova. (km 10,7 provinciale della Vallonina, da Leonessa verso Terminillo).

Si raggiunge l’Ostello San Giorgio (quota 1430 mt) e poco dopo parte il sentiero 429 che inizia subito a salire piuttosto “impettato” per circa un chilometro nel bosco fino a aggirare il versante nord del monte Porcini e risalire il fosso La Ferge e arrivare al rifugio Maiolica (quota 1701) dove c’è una bella fonte.

Si traversa il fosso La Ferge e si prende il sentiero 404 che dopo una cengia e un tratto boscoso arriva in una valletta e quindi piega decisamente a sinistra salendo a mezza costa Monte Piano (1790). Si scende nella conca dove c’è il rif Vallebona e si risale incontrando la Fonte di Cambio.
Da qui si vede la Valle Lunare in alto a destra. Si abbandona il sentiero e si sale sul prato a destra, fino a imboccare la valle.

E’ veramente un posto fantastico. La roccia è friabilissima, si sgretola in mano. Si capisce come l’erosione abbia scolpito trovando conglomerati più duri queste forme particolari.

La risalita in alcuni tratti è aiutata da corde fisse. Sono utili perché la sensazione di sgretolamento, fra le mani o sotto i piedi, è tale da rendere molto insicura la progressione in un paio di tratti dove occorre superare dei saltini arrampicando.

Si esce dalla valle a quota 1925. Cento metri sopra c’è la cima del Monte di Cambio, ma per oggi abbiamo preferito deviare a destra traversando su pendii prativi e cresta, con un percorso a anello fino a ritrovare la traccia di andata, all’altezza della valletta prima del Monte Piano.

Con il Terminillo innevato a fare da sfondo

E’ stata davvero una piacevole escursione. Con un clima estivo, ma la natura, alberi e prati, ancora cauti a celebrare la primavera. Luce d’estate e colori di inverno. Uno strano connubio. Come d’altro canto il sole caldo e l’aria fresca.

Qui la traccia scaricabile da wikiloc: https://it.wikiloc.com/percorsi-escursionismo/fonte-nuova-rifugio-maiolica-fonte-di-cambio-valle-lunare-167379589

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